Devi richiedere l’attestazione ISEE per ottenere un bonus o una prestazione, ma l’idea di fare lunghe file al CAF ti mette a disagio? Niente paura: oggi esiste una soluzione molto più comoda che ti permette di fare tutto direttamente da casa.
Negli ultimi anni, infatti, l’INPS ha introdotto un sistema che consente di compilare in autonomia la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), cioè il documento necessario per dichiarare la situazione economica del tuo nucleo familiare. Il tutto avviene tramite una procedura guidata, accessibile online.
Una volta completata e inviata la DSU, il sistema elabora automaticamente l’ISEE e lo rende disponibile nel giro di poche ore o, al massimo, entro qualche giorno. Se vuoi scoprire nel dettaglio come fare ISEE online in modo semplice, continua a leggere: ti guiderò passo dopo passo.
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Documenti e strumenti necessari per fare ISEE online

Prima di entrare nel vivo della procedura per richiedere l’ISEE online tramite SPID, CIE o CNS, è importante chiarire quali strumenti e dati servono per completare tutto senza errori.
Per accedere ai servizi dell’INPS, devi disporre di un’identità digitale valida: puoi usare lo SPID, la Carta d’Identità Elettronica (con PIN e un dispositivo compatibile come lettore NFC o smartphone abilitato), oppure la Carta Nazionale dei Servizi o la Tessera Sanitaria attivata come CNS, insieme al relativo codice e lettore. In alternativa, è disponibile anche l’accesso tramite sistema eIDAS.
Se non hai ancora uno di questi strumenti, è necessario attivarne almeno uno prima di procedere.
Oltre all’accesso, è fondamentale raccogliere tutte le informazioni relative al tuo nucleo familiare: dati anagrafici, redditi, patrimonio e situazione previdenziale. Sebbene molti dati vengano recuperati automaticamente dal sistema, in alcuni casi dovrai inserirli manualmente, soprattutto se non risultano aggiornati.
Esistono due modalità principali per la dichiarazione: la DSU Mini, adatta per richieste più semplici come bonus base, e la DSU Integrale, necessaria per prestazioni più specifiche, ad esempio in ambito universitario o socio-sanitario.
Per evitare problemi, è consigliabile avere a portata di mano documenti come le tessere sanitarie dei familiari, informazioni sull’abitazione (mutuo o affitto), dati bancari aggiornati, eventuali proprietà immobiliari e certificazioni dei redditi. Se devi aggiornare l’ISEE corrente, ricorda che i dati richiesti fanno riferimento all’anno precedente, non a quello di due anni prima.
Presta molta attenzione durante la compilazione: la DSU è un documento ufficiale e dichiarazioni inesatte possono comportare sanzioni anche gravi. In caso di dubbi, è sempre meglio affidarsi a un CAF o a un professionista. Infine, per una compilazione più comoda e precisa, è preferibile utilizzare un computer piuttosto che smartphone o tablet, così da visualizzare correttamente tutti i campi da compilare.
Prima di iniziare, per capire se vale davvero la pena richiedere l’ISEE e verificare se soddisfi i requisiti per la prestazione desiderata, può esserti utile consultare il mio tutorial su come calcolare ISEE online.
Come fare ISEE online su sito INPS

Dopo aver chiarito tutti gli aspetti preliminari, puoi finalmente passare alla parte pratica e avviare la richiesta dell’ISEE direttamente da casa utilizzando i servizi online dell’INPS. Il primo passo consiste nel collegarti al Portale Unico ISEE e selezionare l’opzione dedicata all’accesso per i cittadini. A questo punto, scegli il metodo di autenticazione che preferisci tra quelli disponibili, come SPID, CIE o CNS, e procedi con il login.
Una volta inserite le credenziali, completa l’eventuale verifica di sicurezza (ad esempio il codice temporaneo per l’autenticazione a due fattori) e accedi all’area personale del servizio. Se incontri difficoltà durante questa fase, può essere utile consultare una guida dedicata all’accesso ai servizi INPS. Entrato nella dashboard, individua la sezione relativa all’ISEE precompilato e avvia la procedura di compilazione. Prima di proseguire, dovrai accettare l’informativa sulla privacy, dopodiché potrai continuare con i passaggi successivi.

A questo punto, ti verrà chiesto di specificare alcune informazioni sul nucleo familiare: ad esempio, se sono presenti persone con disabilità o non autosufficienti, oppure figli minorenni con genitori non conviventi ma residenti in Italia. Puoi indicare queste situazioni attivando le relative opzioni e poi proseguire con il passaggio successivo.
In seguito, il sistema selezionerà automaticamente il tipo di DSU più adatto alla tua situazione. Ti basterà andare avanti e confermare per continuare. Successivamente, potrai scegliere se recuperare i dati da una dichiarazione precedente già presente nel sistema: in base alla tua decisione, potrai procedere direttamente oppure salvare e continuare la compilazione nei passaggi successivi.

Nel modulo che si apre, compila i dati anagrafici del richiedente e, una volta inseriti tutti i campi relativi a ciascun membro del nucleo, premi su Conferma anagrafica. Quando hai completato l’inserimento, clicca su Salva nucleo e poi su Conferma per procedere.
Ricorda che ogni componente adulto del nucleo familiare, diverso dal richiedente, deve autorizzare la precompilazione dell’ISEE. Nella parte superiore della pagina, potrai scegliere il metodo per questa conferma, selezionando tra SPID, CIE, CNS o Dati di Riscontro.
Se devi aggiungere altre persone al nucleo, fai clic su Aggiungi una persona al nucleo familiare, inserisci il codice fiscale della persona nel campo apposito e usa il menu a tendina per indicarne il rapporto con il dichiarante (ad esempio coniuge, figlio minorenne, figlio maggiorenne convivente, figlio maggiorenne non convivente a carico ai fini IRPEF o altra persona convivente). Infine, premi Cerca, seleziona la persona e clicca su Conferma per aggiungerla al nucleo.

Per aggiornare le informazioni di un membro già inserito, fai clic su Compila e poi su Modifica dati anagrafici. Una volta apportate le modifiche nel modulo, premi Aggiorna per salvare. In alternativa, puoi segnalare particolari condizioni selezionando Imposta come Studente universitario, Imposta come Soggetto disabile o Imposta come Beneficiario di un Nucleo ristretto.
Se devi inserire i dati dell’abitazione del nucleo familiare, clicca su Clicca qui per modificare e completa il modulo con le informazioni richieste (Indirizzo, Civico, CAP, Provincia, Comune e Tipo di abitazione). Se il dichiarante e il coniuge risiedono in luoghi diversi, spunta l’apposita casella e poi premi Salva.
Verifica di aver inserito tutte le informazioni necessarie. Se mancano dati, completali subito. Inoltre, puoi aggiornare sezioni specifiche come Nucleo familiare con figli minori o Nucleo familiare con almeno due figli: clicca sui relativi link, compila i campi mostrati o seleziona le opzioni disponibili e premi Salva per confermare.

Per aggiornare le informazioni già inserite nelle schermate precedenti, clicca su Cambia caratteristiche in alto e poi su Cambia le tue scelte. Dopo aver ricontrollato tutto, premi Controlla e Presenta e successivamente Conferma.
Assicurati che il riepilogo sia corretto e senza errori. Compila il campo Luogo con la località da cui stai inviando la DSU e, se necessario, aggiungi eventuali note nel campo dedicato. Indica anche se la dichiarazione viene resa per conto di un altro soggetto o di un incapace, spuntando le caselle corrispondenti se applicabile.
Se desideri ricevere l’ISEE direttamente alla PEC indicata nel tuo profilo INPS, seleziona la casella per ricevere l’attestazione tramite posta elettronica certificata o altro canale registrato. Per completare l’invio, clicca su Sottoscrivi e poi su Conferma, tenendo presente che questa operazione è definitiva.
Se tutto è corretto, apparirà un messaggio che conferma l’avvenuta presentazione della dichiarazione. Puoi stampare la ricevuta cliccando su Stampa la ricevuta oppure controllare lo stato della tua DSU tramite il pulsante Verifica.
Nel caso in cui nel nucleo familiare ci siano altri membri maggiorenni oltre al dichiarante, comparirà un avviso che ricorda di raccogliere la loro autorizzazione per la precompilazione dell’ISEE. Questi soggetti possono seguire una guida specifica per completare l’autorizzazione. Se durante la compilazione ritieni di aver commesso errori o vuoi interrompere la procedura, puoi annullare tutto cliccando su Annulla dichiarazione e confermare la scelta.
Per controllare la dichiarazione presentata e verificare l’ISEE, accedi nuovamente al Portale Unico ISEE come cittadino utilizzando SPID, CIE, CNS o eIDAS, se non sei già autenticato.

Dopo aver effettuato l’accesso, vai su Consulta dichiarazioni e storico. A questo punto, puoi scegliere di cercare le dichiarazioni inserendo il tuo Codice fiscale oppure, se preferisci, utilizzare il Protocollo INPS inserendo il numero corrispondente nel campo dedicato. Poi premi Cerca.
Nella schermata successiva vedrai l’elenco di tutte le dichiarazioni inviate. L’ultimo ISEE sarà facilmente identificabile dall’anno indicato nel nome dell’attestazione nella colonna Dati della dichiarazione. Quando l’ISEE è disponibile, nella colonna Stato comparirà la dicitura Completata e attestata.
Per scaricare l’ISEE, clicca su Stampa, poi su Attestazione e infine su Scarica. Se invece vuoi ottenere la DSU, dopo aver cliccato su Stampa, seleziona Dichiarazione e premi Scarica; se ti serve la ricevuta di presentazione, scegli Ricevuta di presentazione e clicca su Scarica.
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